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Siamo a disposizione per accompagnarti verso una soluzione personalizzata.

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FAQ

Rispondiamo alle tue domande.

Che cos’è Biodinamica e quando è utile rivolgersi a voi?

Biodinamica è lo spazio di ORTOPIDEA dedicato allo studio del piede, dell’appoggio e del movimento. Ci occupiamo di valutazione funzionale, analisi statica e dinamica, osservazione del passo e, quando utile, della corsa, verifica delle calzature, misurazione di eventuali dismetrie e progettazione di plantari personalizzati.

Puoi rivolgerti a noi in caso di dolore o affaticamento, instabilità, consumo anomalo delle scarpe, difficoltà nella scelta delle calzature, esigenze sportive o lavorative, oppure semplicemente per comprendere meglio il tuo modo di appoggiare e camminare.

Biodinamica è un centro tecnico-ortopedico, non un centro medico. Le valutazioni sono eseguite da professionisti qualificati in ambito tecnico-ortopedico e biomeccanico, ma non formulano diagnosi e non sostituiscono una visita medica. Quando necessario, il nostro lavoro può integrarsi con quello di medici, fisioterapisti, podologi e altri professionisti sanitari.

In presenza di dolore improvviso o molto intenso, trauma, gonfiore importante, arrossamento, ferite, ulcerazioni o impossibilità ad appoggiare il piede, potrebbe essere necessario rivolgersi prima al medico.

Come posso prenotare e cosa devo portare al primo appuntamento?

È consigliabile fissare un appuntamento, così da poterti dedicare il tempo necessario. La prima valutazione dura generalmente 30–45 minuti. Puoi contattarci:

  • telefonicamente al 011 19713647, modalità consigliata per raccogliere subito le informazioni utili;
  • tramite WhatsApp al 351 7215056, anche per inviare fotografie e referti;
  • via e-mail a info@biodinamica.net;
  • attraverso il sito.

Porta eventuali prescrizioni, referti, esami e documentazione ASL, i plantari già utilizzati e più paia di scarpe, comprese quelle da lavoro o sportive. Anche un vecchio plantare che non hai tollerato può fornirci informazioni importanti.

Indossa abiti comodi e pantaloni facilmente sollevabili. Se la valutazione riguarda la corsa o uno sport specifico, porta anche l’abbigliamento e le calzature che utilizzi abitualmente. Puoi farti accompagnare da un familiare o da una persona di fiducia.

Serve una prescrizione o una diagnosi medica?

Per una valutazione tecnica privata non sono sempre necessarie. La prescrizione diventa però importante quando il plantare deve seguire una specifica indicazione clinica o deve essere fornito attraverso il Servizio Sanitario.

Possiamo osservare l’appoggio anche in assenza di una diagnosi. Se durante la valutazione emergono elementi che richiedono un approfondimento clinico, te lo spiegheremo con chiarezza e ti consiglieremo di rivolgerti al professionista sanitario più appropriato.

In cosa consiste la valutazione Biodinamica?

Il percorso inizia con un colloquio sulla tua storia, sui disturbi che avverti, sulle attività quotidiane e sportive, sul lavoro, sulle scarpe che utilizzi e sulle eventuali esperienze precedenti con i plantari. In base alle necessità, la valutazione può comprendere:

  • osservazione tecnica del piede, degli arti inferiori, della mobilità e dell’appoggio;

  • analisi baropodometrica statica e dinamica;

  • analisi del passo e, quando utile, della corsa;

  • misurazione del piede e verifica della calzata con Feetting® e dispositivo Brannock;

  • analisi delle calzature;

  • valutazione antropometrica di un’eventuale dismetria;

  • raccolta delle informazioni necessarie alla progettazione del plantare.

La baropodometria è un esame non invasivo e indolore: rileva la distribuzione delle pressioni mentre sei fermo e durante il cammino. I dati non vengono interpretati isolatamente, ma insieme alla tua storia, all’osservazione diretta e alle calzature. Non applichiamo lo stesso protocollo a tutti, ma selezioniamo gli approfondimenti realmente utili per ogni persona.

Potete individuare la causa del dolore? Riceverò una relazione?

Possiamo riconoscere sovraccarichi e modalità di appoggio che potrebbero contribuire al disturbo, ma non possiamo attribuire automaticamente il dolore a un’unica causa né formulare una diagnosi medica. Questo vale anche per dolori a schiena, ginocchia o anche, che possono avere origini diverse.

Quando il servizio lo prevede, le informazioni vengono raccolte in FootMap, uno strumento che presenta in modo comprensibile quanto osservato durante la valutazione. La documentazione o una relazione tecnica possono essere consegnate in PDF, inviate via e-mail e condivise con il medico, il fisioterapista o altri professionisti.

FootMap non sostituisce un referto medico. Dati, scansioni e immagini sono trattati nel rispetto dell’informativa privacy e non vengono pubblicati senza una specifica autorizzazione.

Che cos’è un plantare personalizzato e come viene realizzato?

È un dispositivo progettato per una persona specifica considerando forma del piede, appoggio, peso, attività, calzature, necessità quotidiane ed eventuale prescrizione. A differenza di una soletta commerciale prodotta in serie, nasce da un progetto individuale. Quando una soluzione standard è sufficiente, è corretto dirlo.

Per progettare il plantare uniamo le informazioni raccolte durante colloquio, valutazione, analisi dell’appoggio, misurazioni, controllo delle scarpe ed eventuale scansione 3D. Quando offre un vantaggio concreto possiamo utilizzare anche progettazione digitale e stampa 3D.

Geometria, rigidità, materiali, spessore e rivestimento cambiano in base alla persona e all’obiettivo. Non esiste un plantare universalmente migliore: cerchiamo il giusto equilibrio fra efficacia, comfort, tollerabilità e spazio disponibile nella scarpa.

Per quali problemi e per quali persone può essere indicato?

Quando appropriato, il plantare può contribuire a distribuire meglio le pressioni e migliorare il comfort in presenza, per esempio, di piede piatto o cavo, metatarsalgia, dolore al tallone o alla fascia plantare, alluce valgo e neuroma di Morton.

Il progetto non si basa soltanto sulla forma del piede, ma anche sul suo comportamento durante il movimento, sui sintomi, sull’età e sulle necessità individuali. Realizziamo soluzioni per bambini, adulti, anziani, sportivi e persone che lavorano molte ore in piedi.

In presenza di diabete, ridotta sensibilità, problemi circolatori, lesioni o ulcerazioni è indispensabile il coordinamento con il medico o il centro diabetologico. Durante la gravidanza possiamo valutare una soluzione confortevole e adattabile ai cambiamenti del piede. Dopo un intervento occorre invece rispettare indicazioni e tempi stabiliti dal chirurgo o dal medico.

Il plantare può sostenere, compensare e distribuire meglio i carichi, ma non garantisce la scomparsa del dolore né la correzione definitiva del piede. Preferiamo definire obiettivi realistici e verificabili.

Come funzionano i plantari per bambini?

Durante la crescita alcune caratteristiche del piede, compreso un aspetto apparentemente piatto, possono essere fisiologiche e modificarsi spontaneamente. Una valutazione può essere utile se il bambino lamenta dolore o affaticamento, cade frequentemente, evita alcune attività, consuma le scarpe in modo molto asimmetrico oppure su indicazione del pediatra o dello specialista.

Consideriamo età, sviluppo, movimento, stabilità, attività e crescita. Quando indicati, anche plantari propriocettivi possono contribuire a stimolare e accompagnare la funzione. Un dispositivo correttamente progettato deve sostenere il movimento senza ostacolare lo sviluppo.

Poiché il piede cresce, sono necessari controlli regolari. La sostituzione può rendersi necessaria indicativamente ogni 4–6 mesi, ma dipende dalla crescita, dall’usura e dai cambiamenti funzionali. Il bambino può praticare sport con i plantari se dispositivo e calzatura sono compatibili.

Posso usare lo stesso plantare con tutte le scarpe, sportive o da lavoro?

Non sempre. Scarpe sportive, eleganti, antinfortunistiche, sandali e calzature da passeggio hanno forme e volumi differenti. Cerchiamo di progettare una soluzione versatile, ma non è corretto forzare il plantare in una scarpa troppo stretta o troppo bassa.

Di norma, se estraibile, la soletta originale va rimossa. Non è necessariamente utile acquistare un numero più grande: la scarpa deve avere lunghezza corretta, spazio sufficiente, buona stabilità del tallone e una chiusura adeguata.

Sandali e alcuni infradito devono essere predisposti per mantenere il plantare in posizione. Nei tacchi elevati le possibilità di intervento sono limitate; per le scarpe eleganti possiamo realizzare plantari sottili quando è tecnicamente possibile. Con le scarpe antinfortunistiche occorre inoltre verificare che la sostituzione della soletta non incida sulle caratteristiche certificate.

Per sport come corsa, calcio, trekking, ciclismo o sci valutiamo gesto atletico, pressioni, intensità di utilizzo e calzatura. In alcuni casi lo stesso plantare può essere usato per camminare e correre; in altri è preferibile un dispositivo specifico o ibrido. All’interno di ORTOPIDEA possiamo inoltre integrare il percorso con l’esperienza delle aree dedicate alle calzature e all’ortopedia di In Piedi.

Quanto tempo occorre e quanto costano i plantari?

La realizzazione richiede generalmente 5–7 giorni, in base alla complessità, ai materiali e alle lavorazioni. Concordando preventivamente l’appuntamento, nei casi meno complessi possiamo valutare anche richieste urgenti o consegne in giornata, senza compromettere la qualità. La gamma indicativa comprende:

  • plantari predisposti a partire da 98 euro;

  • plantari biomeccanici a 210 euro;

  • plantari Biodinamici a 240 euro;

  • plantari ad alte prestazioni per sportivi professionisti fino a 390 euro.

Il prezzo definitivo viene comunicato prima di iniziare. È richiesto un acconto in contanti, restituito al momento del saldo; il pagamento finale può essere effettuato con carta o bancomat, con rilascio del documento fiscale utile ai fini dell’eventuale detrazione.

Prima dell’avvio della produzione è possibile valutare l’annullamento secondo le condizioni concordate. Dopo l’inizio della lavorazione, trattandosi di un dispositivo personalizzato, potrebbe non essere possibile annullare l’ordine o recuperare integralmente l’importo.

Come funzionano la consegna e il periodo di adattamento?

Alla consegna porta le scarpe nelle quali userai maggiormente i plantari. Controlleremo insieme il corretto alloggiamento, lo spazio disponibile, la stabilità e la sensazione iniziale.

In genere è preferibile iniziare per alcune ore al giorno e aumentare gradualmente il tempo di utilizzo. Nei primi giorni è possibile percepire un sostegno diverso, una nuova pressione o un lieve affaticamento: le sensazioni devono però rimanere tollerabili e ridursi progressivamente. Per la corsa è consigliabile completare prima una fase di adattamento durante il cammino.

Se compare dolore, un fastidio persistente, vesciche o un arrossamento che non scompare, riduci il tempo di utilizzo o sospendilo temporaneamente e contattaci. In presenza di diabete, problemi circolatori o ridotta sensibilità è necessario richiedere subito un controllo. Non tagliare e non modificare autonomamente il plantare.

Quando devo fare un controllo e quanto dura un plantare?

Il controllo successivo fa parte del percorso, perché il comportamento reale del plantare si comprende anche attraverso l’utilizzo quotidiano. Se compare un fastidio non è necessario aspettare: quando tecnicamente possibile possiamo intervenire su appoggi, spessori, rivestimenti e punti di pressione.

I controlli e le modifiche coerenti con il progetto iniziale sono compresi per un anno dalla consegna; richieste differenti da quanto concordato saranno valutate separatamente. Per un adulto può essere utile un controllo almeno annuale, mentre bambini, sportivi e persone con diabete o condizioni particolari possono aver bisogno di verifiche più frequenti.

La durata media stimata è di circa 14–16 mesi, ma dipende da peso, attività, frequenza d’uso, sudorazione e materiali. È opportuno richiedere un controllo se i materiali appaiono schiacciati o deformati, il rivestimento è molto consumato, il plantare perde stabilità, ricompaiono i disturbi o cambiano peso, attività e calzature. Spesso è possibile sostituire soltanto il rivestimento, dopo aver verificato che la struttura sia ancora adeguata.

Posso richiedere un secondo paio e come devo pulire i plantari?

Sì. Dopo aver verificato che il progetto sia ancora attuale, possiamo realizzare un secondo paio identico oppure adattato a scarpe o attività differenti. Se richiesto entro tre mesi dalla consegna, è previsto uno sconto del 15% rispetto al prezzo del primo paio. In caso di smarrimento possiamo utilizzare i dati disponibili, controllando prima che il progetto sia ancora adatto.

Per la pulizia è generalmente sufficiente un panno leggermente umido con detergente delicato oppure, se compatibile con i materiali utilizzati, alcol denaturato. Non lavarli in lavatrice e non esporli a termosifoni, stufe, asciugacapelli, superfici calde o sole diretto.

Dopo l’uso estraili dalle scarpe e lasciali asciugare naturalmente all’aria. Se possibile, alterna le calzature. È sconsigliato lasciarli in automobile, soprattutto in estate, perché le alte temperature possono deformare alcuni materiali.

Fornite plantari tramite ASL? Sono detraibili o rimborsabili?

Sì. La fornitura attraverso il Servizio Sanitario dipende dalla prescrizione, dall’autorizzazione e dalle procedure previste dalla Regione Piemonte. Porta tutta la documentazione ricevuta, la tessera sanitaria e un documento d’identità: verificheremo se la pratica è completa e se è possibile scegliere il fornitore.

La detraibilità dipende dal tipo di dispositivo e dalla documentazione disponibile. Conserva prescrizione, documento fiscale e certificazione e chiedi conferma al commercialista o al CAF per la tua situazione.

Anche i rimborsi di fondi sanitari e assicurazioni seguono regolamenti differenti: alcuni richiedono prescrizione, fattura o certificazioni specifiche e non tutti accettano lo scontrino parlante. È quindi preferibile verificare preventivamente i requisiti. Per i dispositivi su misura rilasciamo la documentazione prevista, con informazioni identificative e indicazioni per uso e manutenzione.

Il plantare è coperto dalle garanzie applicabili in caso di difetti di conformità. Essendo realizzato su misura, non può normalmente essere restituito per semplice ripensamento come un prodotto standard; resta sempre possibile segnalare un difetto, che verrà verificato con attenzione. Usura, uso scorretto e modifiche eseguite autonomamente o da terzi non sono normalmente considerati difetti di produzione.

Dove si trova Biodinamica, quali sono gli orari e come posso pagare?

Biodinamica si trova all’interno di ORTOPIDEA, in via Orvieto 19 a Torino. La sede, compresi i servizi igienici, è accessibile in carrozzina. È disponibile un parcheggio gratuito presso il Conad adiacente e, di fronte al negozio, sono presenti posti riservati alle persone con disabilità.

Siamo aperti dal martedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.

Accettiamo carte di credito e debito dei circuiti Visa e Mastercard, Bancomat, Postepay e Satispay. È in fase di attivazione un sistema di pagamento mensile ricorrente tramite carta di credito: consigliamo di contattarci per verificarne la disponibilità.